Cissé, un palo come segno del destino?

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Cissé, un palo come segno del destino? SportCafe24.com Il nome di Djibril Cissé non è certo un nome qualsiasi. Gli appassionati del calcio non possono non avere ricordi legati all’attaccante francese. Il pensiero va però soprattutto ai tifosi della Lazio è a quel palo nel derby. Un legno che, ovviamente metaforicamente, ancora trema, ma che, allo stesso tempo, con il senno di poi, può essere preso come un vero e proprio segno del destino. Un girovagare europeo e quel palo… Classe 1981, la sua esplosione è avvenuta con l’Auxerre. Era il campionato 2000/2001 quando è diventato titolare e si è subito messo in mostra, dimostrando di essere uno dei più importanti talenti della Ligue 1. Nella stagione successiva ecco l’esplosione definitiva: 22 gol e titolo di capocannoniere. Nell’estate del 2004 la primissima svolta, con il passaggio al Liverpool. La frattura di tibia e perone non gli ha permesso di esser protagonista, pur segnando uno dei rigori nella finale, vinta, di Champions. Decisivo nella Supercoppa Europea con il Cska Mosca, nella seconda stagione in Reds, ha trovato continuità. Nonostante questo però gli inglesi non hanno continuato a puntare su di lui e per Djibril è cominciato una sorta di vero e proprio girovagare. Il tutto è cominciato con il ritorno in Francia, precisamente in quel di Marsiglia. All’Olympique ha giocato ad altissimi ...



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