Scommesse, Corte Tributaria Abruzzo respinge ricorso CTD: “L’Imposta Unica va pagata dal punto gioco e non dall’operatore senza concessione”. Avv. Agnello: “Sentenza non aggiornata al nuovo dato normativo e alla giurisprudenza in materia”

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"La normativa sull'Imposta Unica introdotta dalla Legge di Stabilità 2016 non può essere applicata agli operatori non regolarizzati perché non collegati al totalizzatore nazionale, in quanto la distinzione tra regolarizzati e non regolarizzati costituisce l'elemento su cui poggiare la persistente applicazione della precedente normativa basata su parametri diversi". E' quanto stabilito dalla Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado dell’Abruzzo che ha rigettato l’appello proposto dal titolare di un CTD. L'appello era contro la sentenza della Corte di Giustizia Tributaria di I grado di Pescara, la quale aveva a sua volta rigettato il ricorso proposto dalla società contribuente avverso due avvisi di accertamento emessi da ADM relativi all’imposta unica su giochi e scommesse ...



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