Pos in sala Vlt, Tar Veneto conferma la revoca della licenza
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Terza) ha respinto il ricorso di una società, titolare di una sala Vlt, presentato contro la revoca della licenza di gioco emessa dal Questore. La Questura ha basato la revoca su controlli condotti dalla Guardia di Finanza, che avevano evidenziato comportamenti considerati pregiudizievoli e violazioni di norme sulla prevenzione del gioco d’azzardo e sul pagamento elettronico. In particolare, si contestava che la società permettesse ai clienti di prelevare contanti tramite POS (il dispositivo di pagamento elettronico), operazione che poteva favorire il gioco illecito o il riciclaggio di denaro. La società aveva contestato, invece, la mancata audizione personale prima del provvedimento e l’applicazione di norme regionali ormai considerate abrogate. Inoltre, ha lamentato che la decisione fosse sproporzionata e ingiustificatamente punitiva, considerando che aveva già subito una sospensione temporanea. Tuttavia, il Tribunale ha ritenuto che il procedimento sia stato comunque regolare e che il motivo principale della revoca fosse legato a comportamenti illeciti riscontrati dalla Guardia di Finanza, come l’utilizzo illecito del POS per favorire prelievi di contante ai clienti, e non alla normativa regionale. ...
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