DOTS Connecting Ostiense: un gesto concreto per la rigenerazione urbana e culturale a Roma. Grazie al sostegno di Brightstar, il quartiere romano dell’Ostiense assume un volto nuovo
Il quartiere Ostiense si trasforma grazie a DOTS Connecting Ostiense, un progetto di rigenerazione urbana partecipata fortemente voluto da Brightstar, azienda leader a livello mondiale nel settore delle lotterie, con il patrocinio del Municipio VIII di Roma, curato da Industrie Fluviali e il coordinamento di LifeGate e Polimera. L’intervento nel suo complesso crea un nuovo percorso tra la Piramide Cestia e via del Porto Fluviale, interessando viale del Campo Boario, piazza Bottego e il sottopasso ferroviario in via delle Conce. Un percorso che si snoda tra arte pubblica e cura del verde. DOTS è un gesto concreto per contribuire a valorizzare l’identità di uno dei quartieri più iconici della Capitale. Un quartiere che racconta la sua storia Nato nei primi anni Dieci del Novecento come prima area industriale di Roma, l’Ostiense ha beneficiato della vicinanza al fiume Tevere e alla ferrovia per lo sviluppo delle attività produttive. Oggi conserva tracce indelebili del suo passato, come il Gazometro, la Centrale Montemartini, i Mercati Generali e la Piramide Cestia. Negli ultimi quindici anni, il quartiere è stato protagonista di interventi di street art, recupero di spazi inutilizzati e valorizzazione di siti di archeologia industriale. DOTS rappresenta un nuovo inizio: un’azione diffusa che coinvolge la comunità locale, favorendo la riappropriazione attiva dei luoghi da parte di chi li abita. Quando l’arte diventa ...
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