La Nazionale, finalmente, ha di nuovo un attacco
La Nazionale, finalmente, ha di nuovo un attacco SportCafe24.com C’è un dato lampante in questa nuova Italia targata Gattuso: la squadra segna. E lo fa con facilità, con leggerezza, con studio e con intuizioni dei singoli. E sembra una cosa scontata, ma non lo è. Soprattutto per una Nazionale che per anni ha sofferto la sterilità offensiva. Merito anche del nuovo CT che ha trovato la quadra con Kean, Esposito, Retegui e Raspadori. Volti diversi, età diverse, ma la stessa fame. Quattro reti di Moise, tre di Mateo, uno di Pio e due di Giacomo: dieci gol su tredici portano la firma delle punte. L’attacco azzurro è tornato a far male, a sorridere, a divertire. Sono finiti, insomma, i tempi di sterilità offensiva. Vi ricordate Roberto Mancini? Campione d’Europa, sì, ma con la grana dell’attacco da affidare ora a Immobile, ora a Belotti. Si arrivò a chiamare addirittura Balotelli, forse l’ultimo grande centravanti di questa squadra. Una squadra che aveva solo bisogno di fiducia. E allora eccola, anche se tredici reti in tre gare sono tante, ma il ...
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