Eurispes: “Il Fisco nel mondo virtuale, un universo senza regole”
Il panorama attuale della regolamentazione del web è complesso e in continua evoluzione. Il Metaverso rappresenta peraltro un mondo parallelo, già nel nostro presente, in cui blockchain e smart contracts, NFT, criptovalute e intelligenza artificiale consentono una fusione, o comunque una interazione continua, fra il mondo reale e quello virtuale. E in questa continua interazione sfuggono all’imposizione gran parte dei redditi generati nella dimensione virtuale. Queste innovazioni creano dunque sfide significative per i sistemi fiscali tradizionali, rendendo sempre più difficili l’intercettazione e la tassazione dei redditi generati nel mondo virtuale. Nonostante l’assenza di normative specifiche - sottolinea Eurispes - per il mondo digitale, le autorità fiscali possono applicare le leggi già esistenti nel mondo “fisico” per contrastare l’evasione fiscale. La prima questione da affrontare è però legata all’identificazione del contribuente, e cioè dell’impresa o della persona fisica soggetto passivo dell’imposta (si pensi a chi opera appunto con modalità commerciali nel Metaverso). Identificato il soggetto, bisognerebbe poi individuare un idoneo criterio di collegamento del mondo virtuale con quello reale, in termini sia di giurisdizione sia di svolgimento del potere accertativo sui redditi prodotti nella dimensione digitale. Se guardiamo infatti ad alcuni interventi recenti ? ...
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