Gioco online, divieto utilizzo dei PC nei locali pubblici: la sentenza della Corte Costituzionale nel Dossier sul controllo di costituzionalità delle leggi

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Alle Camere è stato pubblicato il Dossier “Il controllo di costituzionalità delle leggi - Rassegna trimestrale di giurisprudenza costituzionale per il periodo luglio - settembre 2025”. “La Costituzione affida alla Corte costituzionale il controllo sulla legittimità costituzionale delle leggi del Parlamento e delle Regioni, nonché degli atti aventi forza di legge (articolo 134, prima parte, della Costituzione). La Corte è chiamata a verificare se gli atti legislativi siano stati formati con i procedimenti richiesti dalla Costituzione (c.d. costituzionalità formale) e se il loro contenuto sia conforme ai princìpi costituzionali (c.d. costituzionalità sostanziale)”, si legge nel testo. Nel documento anche la sentenza n. 104 del 2025 in materia di divieto di installazione presso i pubblici esercizi di apparecchiature che consentano il gioco online. Ricordiamo che si tratta della sentenza con cui la Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionale l’articolo?7, comma?3?quater, del decreto legge 158/2012 (“Decreto Balduzzi“) che proibiva la messa a disposizione in locali pubblici di apparecchi con accesso a internet utilizzabili per il gioco online. Con tale provvedimento è stata inoltre annullata la sanzione fissa da 20.000? euro, prevista dalla legge di stabilità 2016. “Con la sentenza n. 104 del 2025 la Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale: - dell’articolo 7, comma 3-quater, del decreto-legge 13 settembre ...



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