Prato, il Consiglio di Stato annulla lo stop a una sala VLT: “Non spetta al Comune disporre la chiusura di un’attività di gioco lecito”

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Il Consiglio di Stato, Sezione Quarta, ha accolto il ricorso del legale rappresentante di una società, annullando l’ordinanza con cui il Comune di Prato aveva disposto la chiusura di una sala VLT in via Galcianese per presunta violazione delle distanze minime dai "luoghi sensibili" previste dalla normativa regionale. La decisione riforma la sentenza del TAR Toscana n. 1447/2024, che aveva invece dato ragione al Comune. La vicenda prende avvio nell’agosto 2022, quando il ricorrente chiede alla Questura di Prato la licenza ex art. 88 T.U.L.P.S. per l’apertura di una sala VLT. La Questura interpella il Comune per il parere obbligatorio sul rispetto delle distanze minime dai luoghi sensibili stabilite dalla legge regionale Toscana n. 57/2013. Il 22 dicembre 2022 il Comune esprime un parere favorevole, affermando che non risultano scuole o altri siti sensibili nel raggio di 500 metri. Sulla base di tale istruttoria, il 23 maggio 2023 ...



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