Atalanta-Juric: un matrimonio distruttivo. Napoli: Conte inizia la exit strategy
Atalanta-Juric: un matrimonio distruttivo. Napoli: Conte inizia la exit strategy SportCafe24.com L’esonero di Ivan Juric da parte dell’Atalanta era prevedibile da quando fu ufficializzato l’ingaggio del croato. Si è sempre detto che l’ex tecnico della Roma non era all’altezza del livello raggiunto dall’Atalanta e i fatti hanno confermato questa sensazione. Tony D’Amico aveva puntato su Juric perchè lo conosceva dai tempi del Verona, ma quello che Ivan fece in Veneto non era minimamente paragonabile, neanche in piccolo, al capolavoro di Gasp a Bergamo. Di fatto, l’Atalanta ha buttato cinque mesi in un progetto che tutti si immaginavano fallimentare. Ora toccherà a Palladino provare a riportare in alto la Dea. Atalanta: le colpe di Juric Ivan Juric non è mai stato un allievo di Gasperini, è semplicemente un allenatore che da giocatore è stato allenato da Gasperini. L’Atalanta ha commesso qui il suo più grande errore di valutazione. Con l’addio di Gasp serviva un tecnico innovativo che continuasse sulla scia del suo predecessore, un Palladino, appunto. Si è scelto un tecnico in chiara fase discendente, reduce da due esperienze disastrose. Juric non è un tecnico brillante, nè empatico e, infatti, si è subito scontrato con lo spogliatoio, che, pure, era abituato ai metodi ruvidi di Gasp. Il calcio attendista del croato, con un giropalla lentissimo e una squadra che fatica ...
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