I-Com, Cangianelli (EGP-Fipe): “Norme stratificate e basi imponibili incoerenti. Così si creano distorsioni nel mercato dei giochi”
Il mercato italiano del gioco è “uno dei principali mercati europei da più di vent’anni”, risultato ottenuto perché il Paese “è riuscito meglio a canalizzare l’offerta nel legale”. Un elemento che va ribadito anche nel confronto internazionale. E' quanto ha sottolineato Emmanuele Cangianelli, presidente EGP-Fipe, durante il convegno di I-Com. Negli ultimi anni, tuttavia, soprattutto dal Covid in avanti, “il mercato si è sistemato sostanzialmente da solo”. Sono mancati interventi strutturali e questo, secondo Cangianelli, è uno dei motivi per cui da anni è urgente il riordino. Solo di recente, con la normativa attuativa della delega fiscale sul gioco a distanza, si è iniziato a intervenire su fenomeni sopravvenuti. Ibridazione tra fisico e online: “Condizioni di irregolarità e ...
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