Maicosuel e quel maledetto rigore

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Maicosuel e quel maledetto rigore SportCafe24.com Un rigore, a volte, può davvero decidere, o quantomeno svoltare, una carriera. E questo lo sa fin troppo bene Maicosuel. Chissà in quanti si ricorderanno di lui, ma i tifosi dell’Udinese aprono quello che viene chiamato e definito il cassetto dei ricordi. E, si sa, a volte questi non sono del tutto positivi. Ma la sua storia è comunque tutta da raccontare. Gli inizi e l’arrivo in Italia Cresciuto nelle giovanili del Guarani, dell‘Inter de Limeira e dell’Atletico Sorocaba, ha, fin da subito, messo in mostra una tecnica sopraffina. Ma è con il Paranà che si è guadagnato il soprannome di O Mago. Entrato a far parte della Traffic Sports, una delle società più importanti del Brasile, ci sono state le esperienze al Cruzeiro, dove non è riuscito però a incidere, ma soprattutto al Desportivo Brasil, al Palmeiras e al Botafogo. Con quest’ultimo ha segnato dieci reti. Ed è stato questo il suo definitivo trampolino verso l’Europa e il calcio che conta. Infatti, nel 2009, viene acquistato dal Hoffenheim. In Germania però Maicosuel non è mai riuscito a lasciare il segno. Dove il breve ritorno in Patria al Botafogo, c’è ...



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