“In nome della legalità”, Nacci (GDF): “Prevenzione fondamentale per contrastare il gioco illegale e le infiltrazioni criminali”

  • Letture 1387
  • Fonte Agimeg.it
  • Agimeg

“La normativa antiriciclaggio è una normativa di prevenzione, la Guardia di Finanza si concentra sulle attività preventive perché rappresenta la chiave per poter chiudere il cerchio e evitare poi di reprimere fenomeni di infiltrazione della criminalità nell'ambito del gioco illegale. Quindi per cercare di perimetrare regolarmente il gioco, è opportuno che ci sia una collaborazione attiva da parte degli operatori, possano prontamente segnalare operazioni sospette all'Unità di Informazione Finanziaria e di conseguenza alla Guardia di Finanza che effettua gli opportuni approfondimenti”. Lo ha detto il maggiore Cosimo Nacci, capo Ufficio operazioni di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Catanzaro, intervenuto nel convegno “In nome della legalità”, organizzato da Codere Italia. Gli obblighi della normativa antiriciclaggio “La normativa antiriciclaggio che regola il settore del gioco è sconosciuta e bisognerebbe sensibilizzare gli operatori di gioco che rientrano nelle categorie obbligate ai fini antiriciclaggio. Gli obblighi antiriciclaggio sono suddivisi in tre macrocategorie e sono: identificazione della clientela, conservazione dei dati, segnalazione di operazioni sospette". “È previsto l'obbligo perentorio di identificazione della clientela da parte degli operatori a seconda della tipologia di gioco. Il gioco si suddivide in tre grandi macrocategorie: gioco fisico, a distanza e casa da gioco. Il gioco a distanza, dall'ultima analisi nazionale ...



Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Agimeg.it a norma dell' art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633. Le immagini presenti non sono salvate in locale ma sono Copyright del sito che le ospita.