Calciomercato: il flop di Milan, Juve e Napoli tra acquisti inutili e caos societario

  • Letture 1372
  • Fonte Sportcafe24.com
  • Calcio

Calciomercato: il flop di Milan, Juve e Napoli tra acquisti inutili e caos societario SportCafe24.com Milan, Juve e Napoli sono uscite disintegrate dal calciomercato di gennaio a livello d’immagine. I tre club sono la fotografia di cosa non funzioni in Italia: zero programmazione, dirigenti inadeguati e acquisti inutili. Furlani, Comolli e Manna si sono rivelati del tutto incapaci di tenere il polso della situazione dei rispettivi club. Il dirigente rossonero, in particolare, ha scavalcato nuovamente Tare, dando vita a una nuova pantomima sull’attaccante. Dopo quella con Boniface questa volta è stato il turno di Mateta.  Milan, Furlani e l’affare Mateta Ciò che è successo tra il Milan e Mateta ha dell’incredibile. I rossoneri si sono fiondati sul francese che era attenzionato da diversi club. Furlani è addirittura volato n Inghilterra per bruciare la concorrenza. Dopo aver convinto il giocatore a accettare la destinazione e aver spinto l’offerta a oltre 30 milioni per convincere gli inglesi, Furlani ha fatto saltare tutto. Motivo: ha sottoposto Mateta a ulteriori esami sulle ginocchia che lo hanno di fatto bocciato. Da notare che il francese non ha mai avuto gravi problemi se si eccettua una lacerazione del menisco che risale al mese di luglio 2019, quando ancora giocava nel Mainz in Bundesliga. A dicembre 2025 lamentò un fastidio al ginocchio, ma da lì in poi è arrivato a giocare otto gare di fila da titolare. Possibile che Mateta abbia deciso di giocare nonostante il dolore? Quella del Milan sembra essere l’ennesimo dietro front di una dirigenza dove si continua a fare confusione sui ruoli operativi. Perché dell’acquisto non si è occupato Tare? Perchè Furlani continua a intromettersi nella gestione del calciomercato? Che fine ha fatto ...



Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Sportcafe24.com a norma dell' art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633. Le immagini presenti non sono salvate in locale ma sono Copyright del sito che le ospita.