Gioco pubblico, Cangianelli (EGP-FIPE): “Mercato regolato sì, ma dinamico. Più tecnologia contro l’illegalità”
"Il mercato dei giochi è un mercato regolamentato, non è un mercato libero, ma deve restare un mercato dinamico. Rendere meno dinamico il settore significa danneggiare non solo gli esercizi pubblici, ma prima ancora l’interesse generale, la tutela della legalità e, in ultima istanza, i conti pubblici. La protezione delle persone si rafforza con più tecnologia e più controllo qualificato, non con limiti di distanza o di orario nati quindici anni fa in un contesto completamente diverso e oggi divenuti anacronistici. È il momento della responsabilità della politica: occorre consentire alle imprese di investire in innovazione e garantire ...
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