Enada Primavera 2026, Chiodo (Microgame): “La sala deve diventare un luogo di intrattenimento, non soltanto un negozio di gioco”
A Enada Primavera 2026, nel panel “Gioco online e gioco fisico: due concorrenti o due realtà per un percorso comune di rilancio del gioco pubblico”, Gianmaria Chiodo, consulente commerciale senior di Microgame, ha indicato con chiarezza una direzione: per parlare davvero alle nuove generazioni, il settore deve smettere di ragionare in termini rigidi e costruire spazi, esperienze e modelli capaci di riportare i giovani verso una dimensione di convivialità. Ringraziando il moderatore Fabio Felici, gli organizzatori e gli altri partecipanti, Chiodo ha premesso di osservare il mercato da una prospettiva particolare, a cavallo tra più generazioni: “Vengo da due gap generazionali, dal telefono con il disco fino all’intelligenza artificiale che oggi uso spesso anche per cose semplici”. Una premessa che gli è servita per inquadrare il tema degli under 35 come uno dei nodi centrali del settore. Secondo Chiodo, il pubblico più giovane è disposto a entrare in sala, ma soltanto se trova un’esperienza diversa rispetto al passato. ...
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