Roma, resa dei conti a Trigoria
Roma, resa dei conti a Trigoria SportCafe24.com C’è aria pesante a Trigoria. Non è solo l’eliminazione dall’Europa League a lasciare scorie, ma la sensazione diffusa che un ciclo non sia mai realmente iniziato. Il quarto posto, obiettivo minimo stagionale, si allontana giornata dopo giornata, e la Roma si ritrova ora davanti a un bivio: rattoppare o rifondare. Tutto lascia pensare alla seconda opzione. Il vertice andato in scena tra Ryan Friedkin, Federico Massara, Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini ha certificato ciò che già filtrava da settimane: la frattura tra area tecnica e dirigenza è profonda. Non si tratta di semplici divergenze, ma di una distanza strutturale nella visione del progetto. Gasperini, da parte sua, ha puntato il dito contro i ritardi e le lacune nella costruzione della rosa, sottolineando come molti innesti non rispecchino le sue esigenze tattiche. Il caso dell’esterno offensivo mai arrivato – con il ripiego tardivo su Zaragoza, di cui abbiamo già scritto – è solo l’esempio più evidente. Una squadra senza identità La Roma vista in questa stagione è apparsa spesso incompleta, a tratti incoerente. Le prime uscite avevano mostrato una squadra sì poco prolifica, ma quantomeno solida. Col passare dei mesi, però, anche le certezze difensive si sono sgretolate, lasciando emergere tutti i limiti di un gruppo costruito senza una chiara impronta. Non è una squadra “gasperiniana” e i risultati lo dimostrano. Anche ...
Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Sportcafe24.com a norma dell' art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633. Le immagini presenti non sono salvate in locale ma sono Copyright del sito che le ospita.