Centro scommesse senza concessione, Cassazione annulla condanna: manca la prova della consapevolezza del reato
La Corte di Cassazione è intervenuta su un caso di esercizio abusivo di attività di raccolta scommesse, annullando con rinvio la sentenza della Corte di appello di Caltanissetta. L’imputato era stato condannato per aver gestito un centro scommesse privo di concessione. La Corte di appello, pur sospendendo la pena, aveva confermato nel resto la decisione di primo grado, ritenendo integrati sia il reato di esercizio abusivo sia una contravvenzione collegata. Contro questa decisione la difesa aveva proposto ricorso in Cassazione, articolato in tre motivi. Con il primo motivo, la difesa sosteneva ...
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