Ippica, dal Masaf 36,4 milioni di euro agli ippodromi: la ripartizione delle sovvenzioni 2026
La Direzione generale per l'ippica del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF) ha firmato il decreto di ripartizione delle sovvenzioni alle società di corse per l'anno 2026, per un valore complessivo di 36.444.652 euro. Il provvedimento porta la firma del direttore generale Remo Chiodi e dà attuazione ai criteri del decreto del Sottosegretario di Stato n. 136224 del 25 marzo 2025, come modificato dal successivo decreto n. 269479 del 5 giugno 2026, adottato in ottemperanza alle sentenze del TAR Lazio n. 5811/2026 e n. 8807/2026. La dotazione complessiva è autorizzata dalla legge di bilancio 2026 e trova copertura sul capitolo 2297 dello stato di previsione del Ministero, riservato all'organizzazione delle corse ippiche e ai servizi televisivi delle immagini delle corse. Sul piano della cassa, la liquidazione si distribuisce su due esercizi: 22.347.832,43 euro competono al 2026, mentre i restanti 14.096.819,57 euro sono attesi sul 2027. La ripartizione tra trotto e galoppo Il riparto distingue le due discipline dell'ippica. Agli impianti di trotto è destinata la quota maggiore, pari a 20.511.306,02 euro, mentre al galoppo vanno 15.821.041,69 euro. Una somma residuale di 112.304,29 euro è riservata alle esigenze istituzionali, in particolare agli eventi qualificati come di rilevanza ...
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