Bologna e Fiorentina, tra cambiamenti e confusione
Bologna e Fiorentina, tra cambiamenti e confusione SportCafe24.com Tre giornate sono poche per emettere sentenze, ma è lecito cominciarsi a farsi delle domande. È questo il modo per guardare a Bologna e Fiorentina, dopo un inizio di campionato tutt’altro che idilliaco. Nessuna condanna definitiva, ma non si può certo nascondere che queste tre partite abbiano già detto e raccontato qualcosa. Due situazioni diverse I felsinei devono ancora capire che cosa diventeranno. Un solo punto, quello con il Sassuolo, che fa capire come si sia di fronte a un vero e proprio cantiere aperto. Dopo il ciclo che aveva portato i rossoblu a costruirsi un’identità precisa e riconoscibile, la società ha scelto di cambiare strada, affidandosi a Domenico Tedesco. Questo ha portato a un totale ribaltamento di principi di gioco, automatismi e gerarchie. Il tecnico ha il compito di costruire una nuova identità, senza però poter contare automaticamente sulle certezze del passato. È un lavoro che richiede tempo, soprattutto quando alle spalle c’è un percorso che aveva prodotto risultati, riconoscibilità e aspettative. Il Bologna dovrà quindi essere giudicato non per il fatto di non essere più quello di prima, ma per la velocità con cui riuscirà ad assimilare concetti e idee totalmente nuovi e differenti. Le partite contro Napoli e Torino, che precederanno la sosta, dovranno dire qualcosa in più rispetto a quanto visto fino a oggi. Insomma, serve accelerare ...
Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Sportcafe24.com a norma dell' art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633. Le immagini presenti non sono salvate in locale ma sono Copyright del sito che le ospita.