Mancini-bis, il duro ritorno alla realtà
Mancini-bis, il duro ritorno alla realtà SportCafe24.com In molti avevano l’illusione del ritorno romantico, come se si fosse in una serie tv con il più bello dei lieto fine. Italia-Belgio però ha soprattutto avuto il significato di dover fare i conti con la realtà del campo. La seconda era di Roberto Mancini sulla panchina della Nazionale non ha concesso sconti di pena, inaugurando il nuovo corso con una dolorosa sconfitta per 2-0. I fischi che hanno accompagnato gli azzurri al triplice fischio hanno certificato che, per riconquistare l’affetto dei tifosi, la strada è ancora molto lunga. Le polemiche e il dissenso Per capire al meglio il tutto occorre fare un piccolo passo indietro. La decisione della FIGC di richiamare il Mancio ha sollevato un polverone mediatico senza precedenti. Come se fosse una sorta di plot twist. L’opinione pubblica si è letteralmente spaccata: da un lato, chi ha visto nella federazione una totale mancanza di programmazione e di dignità istituzionale nel riaccogliere il tecnico che nell’agosto 2023 aveva abbandonato la nave per abbracciare i petrodollari sauditi, ma dall’altro c’era chi ha difeso la scelta pragmatica di affidarsi all’ultimo reale vincente del nostro calcio. Il CT è stato, fin dai primi giorni, conscio di dover scalare un muro ...
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