Il caso Lloyd Kelly: da pilastro della Juventus a mistero della panchina
Il caso Lloyd Kelly: da pilastro della Juventus a mistero della panchina SportCafe24.com Quattro presenze, appena 151 minuti sul terreno di gioco e una bocciatura che, numeri alla mano, appare evidente. L’avvio di stagione di Lloyd Kelly alla Juventus ha le sembianze di un vero e proprio enigma tattico e tecnico. Com’è possibile che uno dei difensori più continui e positivi dello scorso campionato sia diventato l’ultima scelta nelle gerarchie di Luciano Spalletti? Un confronto quasi paradossale Per capire il momento no del difensore inglese bisogna fare un passo indietro. Arrivato nel mercato invernale dal Newcastle, più precisamente nel gennaio del 2025, il centrale, in pochi mesi, è diventato l‘equilibratore della difesa bianconera, raccogliendo, nella scorsa stagione, 35 presenze totali in campionato e guidando la squadra con ben 13 clean sheet in Serie A. Il suo dinamismo e la sua pulizia negli interventi lo hanno così consacrato come l’elemento ideale per la retroguardia di Spalletti, capace di abbinare compiti difensivi a un’ottima precisione nell’impostazione dal basso. Oggi, di quel calciatore sicuro e dominante, sembrano però essere rimaste solo le statistiche e i ricordi. Ma che cosa è successo? Il crollo del minutaggio di Kelly in questo avvio non è un caso ed è legato ...
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