Alvaro Pereira, perché le aspettative sono state deluse?
Alvaro Pereira, perché le aspettative sono state deluse? SportCafe24.com Il ruolo di terzino sinistro è uno dei più delicati del calcio moderno, in primis per l’equilibrio che serve per garantire ambo le fasi, che porta a un dispendio fisico, a volte, davvero estremo. Ed è forse anche per questo che, molto spesso, ci si trova di fronte a prestazioni non di alto livello e che vanno a deludere aspettative che si sono create. Tra le vittime di tutto questo ci può essere senza alcun dubbio Alvaro Pereira. Fin troppo chiaro il riferimento alla sua avventura all’Inter, iniziato nell’estate del 2012 e, con alle spalle, un curriculum di tutto rispetto. Ma, per l’uruguaiano, le cose non sono andate nel migliore dei modi. Dall’Argentina al tetto d’Europa, ma poi… Nato a Montevideo, il classe 1985 ha mosso i primi passi nel Miramar Misiones, per poi crescere in Argentina con Quilmes e Argentinos Juniors. Ed è stato proprio qui che ha messo a segno ben 11 reti. I suoi numeri e le sue prestazioni non sono certo passate indifferenti, con l’ Europa che ha chiamato. Prima è stata la volta del Cluj, con cui ha vinto una Coppa nazionale e si è messo in mostra anche in Champions League, per poi passare al Porto. I lusitani sono stati per lui l’ambiente ideale per crescere e maturare definitivamente. Per di più, con il club portoghese, ha arricchito il suo palmarès, con diversi trofei nazionali e soprattutto la vittoria in Europa League nella stagione 2010-2011. L’anno si è poi chiuso con il trionfo in Copa America con l’Uruguay. L’apice sembrava raggiunto è la ciliegina sulla torta è stata la chiamata dell’Inter. 10 milioni di euro più 3,5 milioni di ...
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