Da Lukaku a Ibra e Sheva, quei gesti d'amore che fanno infuriare i tifosi (di prima)
“Baciami ancora”, quando l'amore per la maglia si trasforma in tradimento…
Da Lukaku a Ibra, passando per Shevchenko al Chelsea dopo gli anni d'oro del Milan, e persino Mourinho. Quando un giocatore bacia una maglia vuol dire che si lega a quei colori, a quello stemma, a quella tifoseria. È più di una dichiarazione d'amore, è un legame viscerale, è un senso di appartenenza, è un giuramento silenzioso. E i tifosi, come dei veri amanti, danno un forte significato a quel gesto. Ma anche i matrimoni da favola a volte finiscono… Ecco, quindi, alcuni storici e dolorosi "tradimenti"
Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Gazzetta.it a norma dell' art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633. Le immagini presenti non sono salvate in locale ma sono Copyright del sito che le ospita.