Da Spalletti a... Lobotka. Quattro motivi per credere allo scudetto
Allenatore, attacco, panchina, calendario. Quattro motivi per credere allo scudetto
Rieccolo, il Napoli. Solitario, in testa alla classifica, con un’intera città che stavolta ci crede davvero. L’entusiasmo è a mille, l’icona di Luciano Spalletti è un qualcosa tra il sacro e il profano. Non sono tanto le quattro vittorie a generare l’ottimismo, perché anche lo scorso anno Gattuso ottenne gli stessi 12 punti. Stavolta, però, c’è la convinzione che ci sia qualcosa di diverso, partendo proprio dall’allenatore, che è riuscito a ricreare un clima di serenità, fondamentale per cancellare le tensioni della passata stagione. Oggi, il Napoli è un’isola felice, dove tutto pare funzionare per bene. La squadra è un meccanismo quasi perfetto, c’è feeling tra la componente societaria e quella tecnica. Insomma, c’è più di un motivo per credere che questo possa essere l’anno buono per conquistare il terzo scudetto della sua storia
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