De Rita (pres. Censis): “Durante il lockdown scommesse illecite aumentate del 50% rispetto al 2019. Nel 2021 le stime parlano di 20 miliardi di euro”
La riapertura delle sale giochi nel 2021 ha permesso un rialzo il gettito fiscale investito nell’interesse pubblico. Lo sottolinea in un articolo su Affari & Finanza il presidente del Censis, Giuseppe De Rita. Con la ripresa della normalità gli italiani hanno ricominciato a giocare nei modi consentiti dallo Stato, quasi allo stesso livello di quanto facessero prima della pandemia. Un sollievo per le casse pubbliche che, solo nel 2021, hanno potuto beneficiare di 8,4 miliardi di euro arrivati grazie al settore del gioco legale. Ben due miliardi in più rispetto al 2020 quando a causa dei lockdown l’erario aveva incassato 6 miliardi. Questi denari potrebbero essere utili alla collettività poiché potrebbero finanziare la costruzione di 35 ospedali nuovi da 16mila posti letto o anche 164 chilometri della tratta di alta velocità Salerno-Reggio Calabria, per collegare il Mezzogiorno al resto del Paese, secondo i calcoli fatti dal primo numero dell’Osservatorio permanente Censis-Lottomatica sul Gioco Legale in Italia che è stato presentato la settimana scorsa e quantifica in termini economici le speranze che gli italiani continuano a riporre in Gratta&Vinci, Bingo, piuttosto che nella schedina. «Grazie al ruolo dello Stato – spiega Giuseppe De Rita, presidente del Censis ...
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