Eurispes: “Loot box e gacha games: intrattenimento o gioco d’azzardo?”
Le loot box sono oggetti virtuali, utilizzati nel gaming on line, che contengono premi non monetari, con i quali il giocatore può migliorare la propria esperienza di gioco, o avanzare di livello. Per fare ciò, il giocatore deve però acquistarle, spesso con un pagamento in moneta reale. In particolare, sotto l’aspetto fiscale, sarebbe opportuno chiedersi se possano o meno essere qualificate come gioco d’azzardo, laddove l’articolo 110 del decreto legislativo 18 giugno 1931, n. 773 stabilisce che l’uso di apparecchi e congegni da gioco d’azzardo sono vietati, salvo che sia stata richiesta ed ottenuta un’autorizzazione amministrativa. E’ quanto si legge in un articolo a firma di Giovambattista Palumbo, Direttore dell’Osservatorio Eurispes sulle Politiche Fiscali. L’aspetto da approfondire è dunque quello per cui il giocatore non ha modo di sapere quale sia il premio contenuto nella loot box prima di averne pagato il prezzo e se questo, vista la prevalenza della componente della fortuna su quella dell’abilità, possa o meno essere considerato gioco d’azzardo (virtuale). In ambito internazionale, del resto, in Olanda, dopo che già nel 2018 l’Autorità per il gioco d’azzardo aveva classificato ...
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