Slot, Tar Trento: respinto ricorso di una sala giochi chiusa per violazione del distanziometro. “Pubblico interesse preminente su quello privato”
Il titolare di una sala giochi ha presentato un ricorso al Tar di Trento per chiedere la sospensione e l’annullamento del regolamento provinciale di Trento che impone 300 metri di distanza minima tra le attività di gioco e i cosiddetti luoghi sensibili. Il tribunale ha precisato che “nella sommaria valutazione della fattispecie propria della presente fase di giudizio e riservando pertanto ogni ulteriore determinazione al riguardo nella ben più conferente sede collegiale di cui all’art. 55 c.p.a., che le pronunce cautelari emesse in sede monocratica e riferite dalla parte ricorrente a supporto della propria tesi attengono essenzialmente a provvedimenti ...
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