Report Sapar: dalla tassazione degli apparecchi all’Erario, dai punti vendita di gioco al riconoscimento giuridico della figura del gestore
In Italia la raccolta di gioco con vincita in denaro è riservata allo Stato e alle imprese private che operano nel settore e che sono tutte autorizzate mediante un complesso sistema di concessioni ed autorizzazioni: in pratica le imprese del settore svolgono un servizio pubblico, non gestiscono un prodotto del quale possono determinare il contenuto, stabilito invece direttamente dalla legge e dai regolamenti della Amministrazione competente, ossia il MEF tramite l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. La tassazione applicata agli apparecchi comma 6a e 6b garantisce un cospicuo livello di gettito erariale, a differenza degli altri giochi di Stato, in quanto la parte dell’incasso trattenuto ai fini contributivi è molto elevata. E’ quanto si legge nel report sul gioco pubblico in Italia pubblicato da Sapar. Composizione della filiera del gioco pubblico La filiera del gioco pubblico è molto ampia e variegata. Nel 2021, per il settore delle Awp vi sono 11 concessionari, 5mila aziende di gestione, 52mila esercenti e 255mila apparecchi di questo tipo ...
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