Regione Lazio: chiarimenti su Legge sul gioco. Dagli orologi ai segnali acustici ai tempi di gioco, tutti i dettagli. Oltre alle slot ‘colpiti’ (per errore?) anche gli apparecchi senza vincite in denaro. La circolare integrale

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La Regione Lazio torna sulla Legge regionale sul gioco per fornire chiarimenti sulle modifiche apportate al testo ad agosto. Ricordiamo che tra le modifiche è prevista l’eliminazione della retroattività degli obblighi di distanza delle sale gioco dalle aree sensibili, che si riduce da 500 a 250 metri ma sarà in vigore solamente per le nuove sale. Nel testo tuttavia sono previste prescrizioni valide per tutti gli esercenti, tra cui: la riduzione della frequenza delle singole giocate; la separazione netta tra lo spazio dedicato agli apparecchi da gioco e gli altri ambienti degli esercizi; una pausa obbligatoria di 5 minuti ogni trenta minuti di gioco consecutivi; interdizione dal gioco ai soggetti in stato di manifesta ubriachezza; riduzione delle fasce orarie. Ecco i chiarimenti della Regione: Con riferimento all’articolo 2 della L.R. n. 5/2013 si forniscono di seguito alcuni chiarimenti, in particolare, sulle seguenti definizioni contenute alle lettere a) e c), dell’art. 2: “a) gioco d’azzardo: il gioco praticato mediante gli apparecchi di cui all’articolo 110, ...



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