Dybala e Abraham al centro della Roma
Organizzazione, cinismo e la coppia composta da Paulo Dybala e Tammy Abraham: è questa l’eredità della notte dell’Olimpico. La Roma batte la Fiorentina 2-0 sotto i colpi della Joya, che sembra aver trovato la miglior intesa con il centravanti inglese. Un feeling già venuto fuori all’Allianz Stadium contro la Juventus ma poi assente per mesi sia per le difficoltà dell’ex Chelsea che per l’infortunio dell’argentino, tornato più carico che mai dopo essere diventato Campione del Mondo in Qatar. Dopo le vittorie di Inter e Lazio e la goleada dell’Atalanta, i giallorossi avevano bisogno di qualcosa in più di una semplice vittoria per dimostrarsi all’altezza della lotta per un posto in Champions League e così è stato. José Mourinho ha ricevuto la seconda risposta importante del nuovo anno. Che Abraham non fosse lo stesso di fine 2022 lo si era già intuito dalle ultime due gare contro Bologna e Milan ma, dopo la sfida contro la Viola, complice anche l’assenza di Nicolò Zaniolo, il 9 ha dimostrato di parlare la stessa lingua del 21. Un segnale importantissimo per il proseguo della stagione. Paulo Dybala e Tammy Abraham si abbracciano dopo il gol @livephotosport Roma, Dybala e Abraham stendono la Fiorentina Sebbene fosse già in dubbio la sua presenza da titolare, la mancata convocazione di Zaniolo rende fin troppo semplice la scelta di Mourinho, che affida tutto il peso offensivo alla coppia che può cambiare definitivamente la stagione della Roma. La gara prende una bella piega già al 24′, quando la Fiorentina si ritrova in dieci uomini a causa dell’espulsione di Dodô per doppia ammonizione. Gli uomini allenati da Vincenzo Italiano sono così obbligati ad abbassare il baricentro e ad aggrapparsi alle ripartenze veloci di Jonathan Ikoné, il migliore dei suoi nella prima frazione di gioco. Nonostante il vantaggio numerico per la squadra capitolina non è semplice trovare ...
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