Volley, il “carnevale” di Superlega: per un giorno Monza, Cisterna e Siena si fanno big

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Semel in anno licet insanire, ovvero “una volta l’anno è lecito far pazzie”, è la locuzione latina storicamente attribuita alla festa del carnevale. Una volta all’anno c’era la possibilità di rompere le solide distinzioni tra ceti sociali: il travestimento rompeva l’ordine ed i poveri potevano farsi ricchi, così come i ricchi fingersi poveri. Ieri, domenica 15 gennaio, con un po’ di anticipo, il carnevale è diventato realtà in Superlega, la massima competizione italiana di volley maschile. Alcune piccole di campionato, Monza, Cisterna e Siena, hanno stracciato tutti i pronostici e “fatto la pazzia”, sconfiggendo big del calibro di Civitanova, Trentino e Piacenza. Per un giorno gli equilibri si sono ribaltati e le grandi sono diventate piccole e le piccole si sono fatte grandi. Solo un match non ha seguito questo particolare andamento: l’imbattuta Perugia non ha ceduto neanche un parziale ed ha battuto 3-0 il Padova. Volley, in Superlega Monza si conferma la bestia nera di Civitanova Vero Volley Monza Andando un po’ più nel dettaglio riguardo il comportamento delle piccole di Superlega, vediamo che le varie partite in cui il pronostico è stato ribaltato hanno seguito andamenti diversi. Nel match tra Cucine Lube Civitanova e Vero Volley Monza a fare la differenza è stato decisamente il secondo parziale. Dopo aver vinto il primo, i campioni d’Italia hanno dovuto affrontare un secondo set infinito, che ai vantaggi è proseguito fino al 33-35 a favore dei brianzoli. Dopo questa prova di forza, gli uomini di Eccheli si sono esaltati, creando un break sin dall’inizio del terzo parziale. Blengini le tenta tutte per ricucire lo strappo che, però, non riesce: anche questo set va agli ospiti. A questo punto Civitanova accusa il colpo e molla un po’, permettendo ...



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