Caso plusvalenze, penalizzata solo la Juventus: la sentenza ha davvero fatto giustizia?
Caso plusvalenze, penalizzata solo la Juventus: la sentenza ha davvero fatto giustizia? SportCafe24.com Il calcio italiano è stato nuovamente scosso dall’ennesimo ribaltone che riguarda episodi extra campo e che di certo non rendono onore allo sport e alla competitività leale. Il caso plusvalenze ha mietuto la sua prima, ma soprattutto unica, vittima: la Juventus. La Corte d’Appello Federale della FIGC ha accolto il ricorso presentato dalla Procura Federale, con a capo il procuratore Giuseppe Chinè, riguardante la riapertura del processo per plusvalenze fittizie nei confronti della Juventus e degli 8 club a lei legata. Ebbene la Corte non solo ha accolto il processo, ma ha anche inasprito la pena richiesta passata da -9 a -15 punti in classifica per i bianconeri. Mentre per tutte le altre squadre coinvolte, per la quale era stata chiesta solo un’ammenda, è stato confermato il proscioglimento dal caso. LEGGI ANCHE: Juventus: ecco il piano Scanavino per il rilancio Caso plusvalenze, tifosi in rivolta: perché ad essere punita è stata solo la Juventus? La sentenza ha scatenato le ire dei tifosi juventini, oltre che dello stesso club bianconero, che in un comunicato ha voluto sottolineare la “disparità di trattamento” tra le varie società coinvolte. E da una prima occhiata il verdetto sembrerebbe davvero essere stato emesso con il concetto dei “due pesi e due misure”. Ma si tratta di uno sguardo molto superficiale, perché le motivazioni ...
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