25 gennaio 1995, Cantona calcia un tifoso: follia o razzismo?
Una carriera può essere lunga e costellata di momenti: vittorie, sconfitte, gol che restano nella storia, infortuni seri e altri meno gravi. Ma c’è un momento che si lega alla strada percorsa e al proprio nome: è quello che è accaduto ad Eric Cantona. L’ex calciatore nato a Marsiglia si è reso protagonista di uno di quegli episodi di questa disciplina sportiva, che difficilmente potrà essere dimenticato. Un evento che, chi l’ha vissuto, ha raccontato e tramandato. Un momento che lega il calcio alla spinosa questione del razzismo. Ma andiamo per gradi. Nel 1992, Cantona si trasferisce dal Leeds al Manchester United, una decisione che lo porterà a giocare 143 partite con i Reds, segnando 64 reti in cinque stagioni. Una grande fortuna per il transalpino, che diventa una figura fondamentale per questa squadra. Il 25 gennaio 1995 il Manchester è impegnato in una gara, sin da subito molto tesa, contro il Crystal Palace. Una sfida che si preannunciava frizzante, ma non cattiva, ma che tuttavia si è trasformata in qualcosa di diverso, che poco ha avuto a che fare con il calcio e con lo sport. Lo scontro tra Cantona e Shaw è duro e quando il direttore di gara decide di espellere il calciatore di Marsiglia, ...
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