Novara-Pro Vercelli, il Derby delle Risaie: da Piola ai santi, Piemonte orientale conteso
C’è stato un tempo in cui i pionieri del pallone partirono dall’estremo nord ovest d’Italia per portare in tutto il Belpaese quel gioco arrivato dall’Inghilterra chiamato football e diventato in poco tempo lo sport più amato dagli italiani. Un embrione che aveva quattro esponenti ed un soprannome dal sapore risorgimentale: Quadrilatero piemontese. È così che veniva chiamato il gruppo di squadre che dominavano il calcio italiano. Quattro sfumature cromatiche: i Grigi, i Nerostellati, le Bianche Casacche, gli Azzurri. Quattro nomi, in rappresentanza di altrettante città racchiuse in appena una sessantina di chilometri. da sud a nord Alessandria, Casale Monferrato, Vercelli e Novara. Le ultime due città, in particolare, danno vita al Derby delle Risaie e si affrontano per la sfida numero 83 tra Novara e Pro Vercelli che andrà in scena domenica 29 gennaio alle 14.30 allo stadio Silvio Piola. Novara-Pro Vercelli, derby tra sacro e profano: i santi, il mito di Piola e le risaie Pablo Gonzalez, Novara * Lo stadio Piola, appunto, ma quale? In una sfida tra città rivali da sempre, le cose ad accomunare le due realtà sono poche. La prima di queste è senz’altro il mito di Silvio Piola, il più grande goleador italiano di sempre, che giocò per entrambe le squadre e al quale sono intitolati entrambi gli stadi. Prima per la Pro Vercelli, che lo lanciò nel grande calcio e per la quale segnò 51 reti in 127 gare ufficiali. Poi per i rivali del Novara, con i quali concluse la carriera dopo le esperienze con Lazio, Torino e Juventus siglando le ultime 86 reti in Serie A utili a chiudere con il lucchetto il record di sempre di marcature in Serie A ancor’oggi difficilmente raggiungibile per qualsiasi calciatore. L’altro grande elemento in comune tra le due città è poi il riso. Con le distese sterminate di risaie ...
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