NBA, Hornets-Bulls 111-96: Chicago ancora K.O. nell’ultimo quarto, sempre Rozier per Charlotte
Nella notte tra giovedì 26 e venerdì 27 gennaio, all’01:30 italiana, si è giocata la sfida dello Spectrum Center tra Charlotte Hornets e Chicago Bulls. Partita tra due squadre che mirano ad obiettivi diversi: i padroni di casa attualmente occupano la quattordicesima posizione ad Est, a causa di qualche infortunio di troppo. 13 vittorie e 36 sconfitte per la franchigia di Michael Jordan, con His Airness che vivrà sicuramente una partita speciale nella Rivals Week della NBA. Charlotte dovrà mettere in campo tutte le forze possibili per battere una squadra come i Bulls, cercando di interrompere la striscia negativa di 5 sconfitte in casa. Discorso diverso per gli Chicago Bulls, che si trovano in decima posizione dopo un inizio altalenante. Nell’ultimo periodo gli uomini di coach Billy Donovan sono riusciti a ritrovarsi: 6 vittorie nelle ultime 10, tra cui un filotto di 3 successi che li ha avvicinati ai Pacers, attualmente in nona casella. L’obiettivo è sicuramente quello di raggiungere i playoff, magari senza passare per lo scoglio sempre insidioso dei play–in. Vincere con gli Hornets sarebbe un passo importante dopo la sconfitta di Indiana contro Orlando. NBA, Hornets-Bulls 111-96: luci e ombre nei primi due periodi Charlotte riesce a recuperare in extremis LaMelo Ball, che viene immediatamente schierato nel ruolo di playmaker. Insieme a lui Rozier, Hayward, Washington e Plumlee. Chicago risponde con Dosunmu, LaVine, DeRozan, Williams e Vucevic. Inizio favorevole agli ospiti, che trovano prima un layup in 1 contro 0, poi un jumper dalla media del solito DeMar DeRozan. La reazione degli Hornets non si fa ...
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