Milan e Inter: vetta lontana, problemi vicini
La corsa Scudetto di appena una stagione fa pesa sulle spalle di Milan e Inter, e dei loro tifosi, come un macigno. Un masso enorme, che si è fatto più dolce sulla schiena dei rossoneri ma che li ha condotti, insieme ai nerazzurri, al pesante onere di doversi ripetere. Ed eccole qui, un campionato e mezzo dopo, le due facce di Milano: sgomitanti, a quota 38 e 37 punti. L’unico problema è che ben 12 – dodici – punti più avanti c’è il Napoli, capolista che in quel divario ha sotterrato i suoi problemi, lasciando emergere quelli di chi insegue. Sono facce diverse, quelle che si ammirano all’ombra del Duomo. In casa Inter, dopo il sorriso accennato e figlio di una Supercoppa stravinta, il viso di Simone Inzaghi è tornato cupo. Il campo e il mercato non rispondono, tratti in comune con il Milan che, alla fine, quella famosa Supercoppa l’ha anche persa. Bennacer e Kjaer (Milan) @livephotosport Zaniolo, Cardinale, la difesa Prendendo come indicatori le freccette dei celebri videogiochi di calcio, quella del Milan nel 2023 è costantemente rivolta verso il basso. Lo stato di forma dei rossoneri non è un problema, quello mentale assolutamente si. La formazione di Pioli appare bloccata e incapace di ripetere quell’aggressività che ha portato lo Scudetto di peso dalla propria parte nel maggio scorso. Problema di singoli o di reparti? In questo caso, la linea difensiva fa da emblema. Kjaer è rientrato per dettare tempi ed esperienza, ma si è trovato a dover rincorrere metà Lazio all’Olimpico. Discorso a sé per Tomori, in balìa degli eventi e mentalmente indeciso sul da farsi. Soprattutto con il pallone ...
Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Footballnews24.it a norma dell' art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633. Le immagini presenti non sono salvate in locale ma sono Copyright del sito che le ospita.