Michele Padovano, la fine di un incubo: “La giustizia è stata lenta”
Un calvario lungo 17 anni. Adesso dopo il verdetto della corte d’appello di Torino che lo ha assolto dall’accusa di aver finanziato un traffico di droga in Marocco nel 2006, la vita di Michele Padovano può ricominciare, senza ombre né macchie e oggi, a 56 anni, l’ex calciatore della Juventus ha voglia di riprendersi quello che ha perduto. Purtroppo però, ci sarà sempre qualcosa a tormentarlo, così si è espresso a Repubblica: “In questi 17 anni c’è dentro tanta vita, che non torna indietro. Ogni mattina mi svegliavo con l’ossessione, e poi restava sempre con me: fine pena mai. Un miracolo se non impazzisci o non ti ammali di brutto. Mia moglie, mio figlio e i miei due avvocati, mi hanno salvato la vita” Il caso di Michele Padovano: l’inizio del calvario giudiziario Tutto è cominciato il 10 maggio 2006 con l’arresto chiesto dalla procura di Torino nell’ambito di un’inchiesta su un traffico ...
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