Zoe Cristofoli e la rapina subita a ottobre: "Pistola alla testa, poi botte e bimbo strattonato. Chi ci tutela?"
Zoe Cristofoli e la rapina subita a ottobre: "Pistola alla testa, poi botte e bimbo strattonato. Chi ci tutela?"
Dopo la vicenda di Facchinetti, la compagna di Hernandez ha pubblicato un post sui social: “Parlavano italiano meglio di me, ma non erano italiani. E non lo dico per razzismo, anche il padre di mio figlio non è italiano. Si può vivere così?”
Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Gazzetta.it a norma dell' art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633. Le immagini presenti non sono salvate in locale ma sono Copyright del sito che le ospita.