Calciomercato Milan, ritorno di fiamma: Maldini guarda in Premier League

  • Letture 1372
  • Fonte Footballnews24.it
  • Calcio

La Serie A è pronta a tornare nel rettangolo da gioco, con o senza calciomercato. Questo mese di gennaio ha infatti dato sfogo, ad ogni compagine italiana, di mettere a segno gli ultimi grandi colpi per prepararsi in questo proseguo di stagione. Nonostante la chiusura ufficiale però, il mercato calcistico rimane e rimarrà argomento centrale in tutta questa seconda parte di campionato. A farsi spazio, in questo senso, sarebbero i colpi già in prospettiva per quest’estate, un lasso di tempo nel quale si riaprirà, a tutti gli effetti, la finestra di calciomercato della prossima stagione. Il tempo scorre e questo, le maggiori dirigenze della Serie A, lo sanno, come anche quella del Milan che, con Paolo Maldini alla guida, in funzione di direttore tecnico, sarebbe già all’opera in vista del nuovo campionato. Esultanza Chelsea @Livephotosport Per ragionare sull’avvenire però, la società rossonera, sempre in ottica calciomercato, avrebbe fatto un passo indietro prendendo così qualche spunto dal passato. Parlando di passato dunque, come riportato da la Gazzetta dello Sport, il Milan avrebbe messo gli occhi su Pierre-Emerick Aubameyang, attualmente in forza al Chelsea e con un passato proprio in maglia rossonera. Un profilo di livello quello del nazionale gabonese che, in virtù del suo scarso minutaggio, potrebbe presto decidere di cambiare aria. Milan @livephotosport Calciomercato Milan, un passato rossonero: Aubameyang tra i i grandi Per sopperire al rendimento altalenante, in tempi recenti del Milan, il direttore Maldini avrebbe sondato dunque il profilo di Aubameyang. Nato e cresciuto nelle giovanili proprio dei rossoneri, il nazionale gabonese ha avuto modo, sempre in maglia del Diavolo, di mettersi in mostra a suon di gol e assist. Un exploit continuo quello ...



Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Footballnews24.it a norma dell' art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633. Le immagini presenti non sono salvate in locale ma sono Copyright del sito che le ospita.