Monza, Ciurria ammazza-big: la piacevole scoperta di Palladino
Una squadra che ha subito una totale rivoluzione dopo il cambio di allenatore, è sicuramente il neopromosso Monza. I biancorossi erano partiti male e navigavano in acque poco tranquille con Giovanni Stroppa al comando. La metamorfosi avviene l’11 settembre 2022 quando i brianzoli pareggiano 1-1 allo stadio Via del Mare contro il Lecce. Il presidente Paolo Berlusconi, figlio dello storico imprenditore Silvio, vedendo il suo club in difficoltà e incapace di ingranare, esonera il mister lombardo e sceglie Raffaele Palladino, vedendo in lui il profilo migliore per tirare su la compagine e risalire una classifica molto critica. La partita d’esordio dell’ex attaccante di Genoa e Parma si tiene al Brianteo contro la Juventus. Questa rappresenta la gara della svolta, il team si compatta e al termine di un’eccellente prestazione caratterizzata da una fase difensiva solidissima, arriva la prima vittoria per 1-0 col gol di Christian Gytkjaer. Il modulo iniziale presenta delle piccole differenze a livello tattico, viene adottato un 3-4-2-1 anziché il 3-5-2 e come esterno di centrocampo destro viene impiegato Patrick Ciurria che sfruttando la sua velocità e il suo dribbling riesce a creare grossi grattacapi tra le fila avversarie andando spesso al tiro o trovando un assist importante per un compagno. Il classe ’95 si propone con costanza ed è dotato di enormi polmoni che gli consentono di spingere prepotentemente in zona offensiva e di abbassarsi in caso di necessità. Gioca un ruolo fondamentale nella scacchiera di Palladino che vedendoci lungo, ha saputo trasformare una punta in un laterale tuttofare. Ciurria (Monza) @livephotosport Monza, Ciurria cuore e grinta: la grande chiamata dopo la gavetta Nell’estate del 2017, dopo ...
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