Tennis, i sette regni di Jannik: Sinner e il trionfo a Montpellier
In ogni caso la festa di Sinner si sarebbe svolta il 12 febbraio 2023: quando era giovanissimo inseguiva le sue due passioni, il tennis e soprattuto lo sci; diventare grande in uno dei due sport era il suo obiettivo, inevitabilmente poi si è trovato a dover scegliere una strada e quindi ha optato di trionfare con la racchetta in mano, ma chissà se, scegliendo la celebre “strada non presa” decantata da Robert Frost, avrebbe comunque esultato in quella giornata invernale sulle nevi di Courchevel dove a vincere il titolo mondiale è stato Marco Odermatt. A circa 430 km dalla pista dove si stava assegnando il titolo iridato dello sport che non ha più inseguito, vince il settimo titolo ATP della carriera. Ormai è ufficiale da vari anni: Jannik Sinner ha scelto il tennis. Eppure ha sempre dimostrato di saper eccellere in ogni competizione, anche con gli sci ai piedi considerando la vittoria del campionato italiano junior conquistato nel 2008 nello slalom gigante. “Alla fine ho preferito il tennis perchè sugli sci basta una caduta e ti rompi tutto”, aveva dichiarato a L’Eco di Bergamo. Tennis, Jannik Sinner conquista il settimo regno Jannik Sinner @livephotosport Perchè al numero sette viene data tanta importanza? Stranamente ha sempre avuto un protagonismo storico e letterario curioso, scaturito da varie coincidenze: sono 7 i Re di Roma, come gli anni di studio “matto e disperatissimo” narrati da Giacomo Leopardi e senza scomodare i sette poeti tragici alessandrini delle Pleiadi, la letteratura moderna riporta alla mente il “numero magico più potente” definito e spiegato da J.K. Rowling nella saga di Harry Potter considerata universalmente un capolavoro. Un numero magico quindi, e nel mondo dello ...
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