Sci alpino, Mondiali: Italia al giro di boa, Bassino e Brignone ancora decisive
L’edizione del 2023 dei Mondiali di sci alpino a Courchevel-Meribel è giunta al giro di boa. Dopo la prima settimana dedicata alle discipline veloci e alla combinata, inizia quella delle specialità tecniche e dei paralleli. Oggi però, lunedì 13 febbraio, si può per un attimo tirare il fiato: è il giorno di sosta. La breve pausa ci permette anche di dare uno sguardo ai risultati finora ottenuti dall’Italia e quante possibilità ancora ci siano per migliorarli. Come da pronostico, a trascinare i colori azzurri è stato il settore femminile, pur con delle particolarità: ottimi sono stati i risultati di Federica Brignone e Marta Bassino, deludenti quelli di Sofia Goggia ed Elena Curtoni. Al maschile l’Italia recitava il ruolo di outsider per la discesa libera: il colpaccio non è arrivato ma non c’è molto da recriminare considerando che ci si è avvicinati. Mondiali di sci alpino, l’Italia vista finora: gli ori di Brignone e Bassino Sci alpino, Federica Brignone – @livephotosport Andando più nello specifico, i Mondiali sono iniziati con il botto per l’Italia: era dal 2007, con la vittoria di Staudacher in superG, che il Belpaese non vinceva un oro nella prima gara di una rassegna iridata. La stessa cosa è avvenuta a Meribel dove, alla prima occasione, Brignone ha conquistato il titolo nella gara d’apertura, la combinata femminile. Un risultato davvero di livello, considerando che l’azzurra ha dominato la prima manche e davvero ben figurato nella seconda di slalom. Altrettanto eccezionale è stata la gara di Bassino nella seconda gara femminile, il superG. La piemontese, dopo aver ottenuto in carriera quattro podi in questa specialità, trova la prima vittoria proprio nel momento più importante. ...
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