Biathlon, Mondiali: avvio dolce-amaro per l’Italia, recuperare Vittozzi una priorità
L’edizione del 2023 dei Mondiali di biathlon a Oberhof è giunta al giro di boa. La prima settimana, caratterizzata dalla gara di staffetta mista e dall’accoppiata sprint-inseguimento, è terminata e si apre il ricco programma della seconda: le individuali, le staffette (singola mista e per sesso) e le mass-start a chiudere. Oggi, lunedì 13 febbraio, però si può rifiatare un attimo: è giorno di sosta. La breve pausa ci permette anche di dare uno sguardo ai risultati finora ottenuti dall’Italia ed alle possibilità di migliorarli. Per quanto riguarda i colori azzurri l’avvio è stato subito ottimo ma poi, tra la sfortuna che ha colpito Lisa Vittozzi ed i troppi errori al poligono degli altri, si è verificato un netto stop. Andiamo ad analizzare più nello specifico quanto successo e le chance nelle prossime gare. Mondiali di biathlon: esordio dolce per l’Italia La gara d’apertura dei Mondiali di Oberhof, come ormai da tradizione, è stata la staffetta mista. L’Italia si è presentata con un quartetto competitivo per conquistare un posto sul podio, dovendo però affrontare le forti squadre della Svezia, Francia e Germania e con una Norvegia che aveva già l’oro in mano. Considerando queste premesse, gli azzurri hanno ottenuto il massimo possibile, anzi forse anche qualcosa di più: hanno conquistato un bellissimo argento staccando decisamente i diretti avversari e rivaleggiando fino all’ultimo coi norvegesi. Le difficoltà di Oberhof: sfortuna ed errori affondano l’Italia Biathlon, Dorothea Wierer – @livephotosport Se l’apertura è stata dolce, le prime gare ...
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