Inter, da dodicesimo a indispensabile: una costante nella carriera di Mkhitaryan
La vittoria contro il Lecce grazie proprio al gol di Mkhitaryan, insieme al diciassettesimo gol stagionale di Lautaro Martinez, riporta l’Inter al secondo posto in solitaria della Serie A. L’escalation dell’armeno è esponenziale in questa stagione, non solo per i tre gol messi a segno di cui due nelle ultime quattro, ma per l’importanza che ricopre negli schemi di Simone Inzaghi. Esultanza Mkhitaryan @livephotosport L’allenatore nerazzurro dopo l’infortunio di Marcelo Brozovic si era ritrovato senza il suo metronomo di centrocampo e dopo qualche partita dove il sostituto naturale Asllani ha fallito, l’ex Lazio ha deciso di abbassare in regia Hakan Çalhano?lu e dare spazio a Henrikh Mkhitaryan. Mai scelta fu più giusta, con l’ex Arsenal che non ha più lasciato l’undici titolare, quattordici partite consecutive dal primo minuto in questo 2023 con due sole sconfitte per l’Inter. È lui l’uomo in più di Simone Inzaghi per questo sprint finale. Simone Inzaghi, allenatore dell’Inter @livephotosport Mkhitaryan, una vita a ribaltare le gerarchie: dal Borussia Dortmund fino all’Inter Sarà per la sua orine armena che da sempre non è terra di fenomeni nel mondo del calcio, sarà per i pochi gol stagionali in media messi a segno nella sua carriera, ma Mkhitaryan in ogni sua avventura europee è sempre partito come ...
Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Footballnews24.it a norma dell' art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633. Le immagini presenti non sono salvate in locale ma sono Copyright del sito che le ospita.