Roma, il marchio di fabbrica di Mourinho: una stagione bipolare dalle grandi soddisfazioni

  • Letture 1374
  • Fonte Footballnews24.it
  • Calcio

Approdato alla Roma con l’obiettivo di vincere trofei, al suo secondo anno della conduzione tecnica l’allenatore José Mourinho viene mistificato da un lato e criticato da l’altro. Il suo lavoro a distanza di un anno è evidente, ma a quanto sembra non per tutti. Complice, un andamento ingannevole che al fischio finale, nei momenti critici, obbliga allo stop. Diciamolo, senza vergogna, pochi si possono permettere di criticare uno degli allenatori più vincenti della storia, ma come spesso accade, sulla riva del fiume vi è sempre colui che attende un cadavere. Roma, l’esultanza di Chris Smalling e Roger Ibanez @livephotosport Roma, il reparto difensivo: da dove nasce il progetto di Mourinho Il fiore all’occhiello di José Mourinho, il reparto dal quale nasce il cambiamento e l’inizio di un percorso. La base di un progetto ambizioso, nel quale saper non concedere nulla rappresenta il primo passo verso una meta fatta di obbiettivi, tangibili solamente se a subire sono gli altri. Dalla solidità della difesa nasce la trasformazione della Roma, sempre più simile al suo allenatore: dura, ostile, cinica e vincente. Nonostante il recente debacle interno con il Sassuolo, nel quale Rui Patricio viene battuto quattro volte di fila, il volto della Roma assume nuove sembianze grazie alla compattezza del reparto difensivo: una squadra cattiva, fisica, che concede poco. José Mourinho – @livephotosport Roma, la giostra dei risultati: gli strumenti di Mourinho Cinismo e solidità impronta che evidenzia in larga misura il primo approccio della mano tesa al gruppo dal suo tecnico. Evidente che la Roma una volta ricompattato il reparto difensivo esprime un calcio, affidato per parte all’estro dei singoli, ma per buona parte alla coesione del gruppo. La kermesse si scatena soprattutto per i prevedibili, ma non scontati, risultati negativi. Prevedibili esatto. Insomma, inutile girarci intorno: Mourinho non è Guardiola. E probabilmente non lo sarà mai. Lo stile predicato da Mou, al di là dei top ...



Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Footballnews24.it a norma dell' art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633. Le immagini presenti non sono salvate in locale ma sono Copyright del sito che le ospita.