Milan, rimpianto Pato: il Papero che poteva essere cigno

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Nel corso degli ultimi anni molti talenti hanno calcato il palcoscenico della Serie A, in particolare il Milan che ha avuto il merito di scoprire futuri campioni. Basti pensare al trio olandese Van Basten, Gullit e Rijkaard, Shevchenko, Kakà e potremmo continuare citando le squadre di Sacchi e Capello prima e di Ancelotti poi . In mezzo a tutti questi campioni ce n’è uno per cui vale il modo di dire: “Cosa sarebbe potuto diventare se” e si tratta di Alexandre Rodrigues da Silva, ai più conosciuto semplicemente come Pato. Pato rientra in quella stretta cerchia di calciatori a cui madre natura ha donato un talento fuori dal comune ma che, per svariati motivi, hanno sprecato. D’altronde se fai il tuo esordio assoluto in prima squadra nel campionato brasiliano a 16 anni segnando, colpendo una traversa e fornendo 3 assist ai tuoi compagni vuol dire che disponi di qualità che raramente si vedono in calciatori così giovani. Pato ha tutto per diventare uno dei migliori al mondo, eppure le cose non andranno esattamente così. Alexandre Pato all’Internacional* Pato, i primi passi nell’Internacional Pato nasce il 2 settembre 1989 a Pato Branco, città dello stato del Panama. Il suo soprannome deriva proprio dal posto in cui è nato, che signifca “Papero bianco”. Già all’età di 4 anni inizia a far parlare di sè al punto che molti addetti ai lavori lo considerano come uno di quei talenti che sboccia raramente. Nonostante lui voglia entrare a far parte della sua squadra preferita, il Gremio, su pressione della famiglia decide di firmare per l’Internacional, club con cui trascorre tutta la trafila del settore giovanile. A 11 anni Pato subisce il primo di una serie di infortuni che lo tormenteranno per tutta la carriera: la seconda rottura dello stesso braccio si trasforma in un tumore (per fortuna benigno). La famiglia non disponeva dei soldi necessari per affrontare le cure mediche e cosi il medico decise di operarlo gratis dopo che il papà di Pato gli aveva regalato delle cassette ...



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