Italia, Retegui si è preso la scena: Mancini ha il nuovo asso nella manica
Due partite e due gol. Era proprio l’attaccante di cui aveva bisogno il Ct Mancini, alle prese con una crisi di reparto che non si vedeva da tempo e con le “frecciatine” lanciate a distanza da Mario Balotelli per via della sua esclusione dal giro della nazionale. Ma in tanti si chiedono chi sia Mateo Retegui, quale sia il suo trascorso e quale prospettiva abbia in chiave Italia. L’attaccante si è fatto trovare pronto nelle due partite di qualificazione con Inghilterra, sebbene persa, e Malta, rivitalizzando il reparto con prestazioni convincenti. La crisi attaccanti ha portato Mancini a puntare i binocoli fin oltre oceano, in terra argentina casa Tigre, club che milita nella massima serie. Ha già siglato 6 gol Mateo Retegui, che dal 2020 si è sempre distinto nelle partite giocate contro le big della Primera División alle quali ha segnato ben 10 reti. Un percorso rapido quello del giovane italo-argentino che ha iniziato la sua carriera tra le fila delle giovanili del Boca Juniors e che ora si trova catapultato a giocare con la maglia azzurra dell’Italia. Mateo Retegui – @livephotosport La classe non è acqua e alle volte è una questione di famiglia. Il papà di Mateo, Carlos Retegui, è infatti un uomo di sport di un certo prestigio, essendo stato l’allenatore che ha regalato alla nazionale argentina di hockey sul prato l’oro alle olimpiadi di Rio. Oggi segue il figlio nelle sfide affrontate dall’Italia di Mancini, sperando che El chapita, il soprannome affibbiatogli dal papà, possa ritagliarsi un ruolo da protagonista nelle prossime competizioni internazionali. Matteo Retegui, dall’Argentina alla corte di Mancini Retegui è un attaccante moderno con un grande fiuto del gol. ...
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