Empoli, la riconoscenza di Caputo: “Mi sentivo in debito”

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Fare gol al debutto con la maglia azzurra non è da tutti. In queste partite valide per le qualificazioni all’Europeo, ci è riuscito Mateo Retegui. Sia nella sconfitta per 2-1 contro l’Inghilterra che nella vittoria per 2-0 contro il Malta, l’oriundo è andato a segno. In passato anche l’attaccante dell’Empoli, Francesco Caputo era riuscito a segnare. All’età di 33 anni, alla sua prima partita con l’Italia, contro la Moldavia riuscì andare in rete. Francesco Caputo – @livephotosport Il dato più significativo è quello di essere stato il debuttante più anziano ad andare in gol. Un esplosione tardiva, ma una carriera contrassegnata da reti in ogni categoria. All’epoca giocava nel Sassuolo e prese la scena anche con il suo celebre “Restate casa, andrà tutto bene” in tempo di Covid. Nel mercato di gennaio Caputo è passato dalla Sampdoria all’Empoli: una scelta sia di cuore che economica. Caputo e Igor, Fiorentina-Empoli @livephotosport Una scelta che sa di doppia riconoscenza. Per la Sampdoria una boccata di ossigeno, per l’Empoli un debito da saldare. Nell’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, Ciccio Caputo ha spiegato questa scelta: “Mi sentivo in debito. La retrocessione al primo anno in Serie A, dopo aver conquistato la promozione, mi aveva lasciato brutti ricordi”. Daniele Rugani e Ciccio Caputo @Image Sport Ciccio Caputo ha lasciato ...



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