Lech Poznan-Fiorentina, la viola ora può sognare in grande: analisi tattica della partita

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Terminato anche il turno di giovedì di coppe europee, uno dei risultati più importanti è senza dubbio la vittoria esterna della Fiorentina, oltre a quella della Juventus, sul campo del Lech Poznan. Un trionfo di larga misura che alla vigilia, nonostante la differenza di livello delle due squadre non era facilmente pronosticabile. La viola ha dovuto giocare una partita ad alta intensità per portare una vittoria a casa in un campo ostico come quello dei polacchi. Esultanza Fiorentina @livephotosport Lech Poznan, che dall’ inizio della competizione non aveva mai perso in casa, è solita subire veramente poco tra le mura amiche. Segnare 4 gol cosi dà ancora più importanza alla prestazione della Fiorentina che ora ha il miglior attacco della Conference League. L’ appuntamento era di quelli da non sottovalutare e la squadra di Italiano ha espresso il meglio delle sue possibilità. Vincenzo Italiano, allenatore Fiorentina @livephotosport Fiorentina, la chiave della partita: esterni e pressing a tutto campo Per andare più nello specifico nel calcio giocato, le due formazioni erano schierate dai propri allenatori a specchio, un 4-2-3-1 per entrambe le squadre. Questa situazione ha portato a vedere in mezzo al campo e soprattutto sugli esterni parecchi uno contro uno spesso vinti dai giocatori della Fiorentina. Giocatori sugli esterni che venivano spesso cercati, soprattutto Nico Gonzalez, che ha disputato una delle migliori partite della sua stagione. Nico Gonzalez, Fiorentina @livephotosport Il Lech Poznan specialmente all’ inizio attendeva la Fiorentina chiudendo le vie centrali e costringendo i viola a giocare molti lanci lunghi alla ricerca dei suoi esterni. La squadra di Italiano, visto il piano tattico dei polacchi non ha avuto paura ad alzare ...



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