Daniel Maldini, il falso nueve incompleto e dal futuro incerto
Daniel Maldini, il falso nueve incompleto e dal futuro incerto SportCafe24.com Quella di Daniel Maldini alla Lazio doveva essere l’occasione del rilancio. Arrivato dall’Atalanta, nel mercato di gennaio e con la formula del prestito, il figlio d’arte era chiamato a trovare continuità e a dimostrare di poter essere un protagonista in una squadra che ambiva a lottare per le posizioni europee. Alla fine, però, il bilancio è stato inferiore alle aspettative.Pur mostrando a tratti le sue qualità tecniche e trovando anche la via del gol, il classe 2001 non è mai riuscito a conquistare un posto fisso. I capitolini hanno così deciso di non esercitare il riscatto, permettendogli di rientrare in terra bergamasca. Ma il destino ha fatto il suo gioco. E ora il futuro è da scrivere. L’aspetto più interessante della sua esperienza romana è stato però il progetto tattico costruito da Maurizio Sarri. L’allenatore non lo ha immaginato come esterno offensivo né come trequartista classico, ma come falso nove al centro del tridente, un ruolo che richiede grande intelligenza tattica, continui movimenti incontro alla palla e un’intensa partecipazione alla fase di pressing. L’idea richiamava inevitabilmente il ruolo interpretato da Dries Mertens nel Napoli: un attaccante mobile, capace di abbassarsi tra le linee per creare spazi agli esterni e disordinare le difese avversarie. Maldini probabilmente possiede alcune caratteristiche adatte a questo compito: un ottimo controllo orientato, una tecnica raffinata e la capacità di giocare ...
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